Alessandro, attualmente deputato piu' giovane di tutta Europa, venne eletto Assessore al Comune di Tolfa, con delega alla Cultura, al Turismo ed alle Politiche Giovanili, a soli 19 anni. Quattro anni piu' tardi e' stato chiamato dalla sua comunità a ricoprire la carica di Sindaco, divenendo il primo cittadino piu' giovane d'Italia. "Non si puo' avere soddisfazione piu' grande di essere eletto Sindaco della propria citta'" ama spesso ripetere Battilocchio, che non smette mai di sottolineare il suo grande attaccamento per la terra in cui e' nato, cresciuto e che ama molto.
A capo di una valida squadra di giovani amministratori, ha sconfitto le pretese dell'allora candidato Sindaco, on.Pietro Tidei, potente uomo politico locale, favorito alla vigilia ma poi risultato sconfitto in maniera assai netta.
Da quando la compagine di Alessandro Battilocchio guida Tolfa, il paese sta crescendo enormemente grazie soprattutto ad una serie di risorse finanziarie che giungono da Enti sovracomunali: Comunita' Montana, Provincia, Regione e Comunità Europea hanno riservato una grande attenzione alle istanze ed alle richieste del Comune di Tolfa, premiando una progettualita' ambiziosa e di qualita'.
"Numeri, non parole: mai come in questi anni Tolfa ha beneficiato di contributi cosi' ingenti che ci permettono di avviare opere in grado di incidere positivamente e profondamente sul tessuto socioeconomico del paese". Infrastrutture, edilizia scolastica, impiantistica sportiva, polo fieristico, urbanizzazione e valorizzazione del patrimonio, riqualificazione del centro storico, realizzazione di strutture di aggregazione, edilizia economica e popolare: in questi settori sono stati ultimati, sono in corso o sono stati progettati interventi qualificanti.
Un paese che cambia volto dunque: ma Alessandro ce la mette tutta anche per dedicare particolare attenzione alle problematiche sociali e delle persone che sono rimaste indietro, dimostrando sensibilità e disponibilità verso tutti i cittadini.
"Anche ora che gli impegni aumentano, i cittadini sanno che troveranno sempre aperta la porta del loro Sindaco che è, e continuera' ad essere un primus inter pares, lieto di ricevere, sempre, suggerimenti, idee, progetti e, perche' no, critiche dai suoi cittadini".
Sotto l'aspetto culturale, Tolfa ha rilanciato la propria immagine in maniera prepotente, grazie ad eventi che hanno catalizzato l'attenzione dei media e delle emittenti radio-televisive nazionali: tra i testimonial d'eccezione che, su invito del Sindaco, si sono recati in visita alla cittadina collinare, figurano Megan Gale, Maria Grazia Cucinotta, Monica Bellucci, Carmen Russo, le Veline, Paola Saluzzi mentre si sono esibiti nella piazza principale del paese, tra gli altri, Siria, Enrico Ruggeri, i Neri per caso e Marco Masini, Adriano Pappalardo, Paolo Belli e Franco Califano.
Per dare risposte concrete alle esigenze di aggregazione e socializzazione dei suoi coetanei, il giovane Sindaco ha anche promosso relazioni e scambi culturali con altri paesi europei, in particolar modo con la splendida penisola di Dingle (in Irlanda) e con l'isola maltese di Gozo: qui, nella scorsa estate, durante la visita ufficiale, ha incontrato il primo ministro Edward Fenech Adami, artefice dell'ingresso di Malta nell'Unione Europea. Nell'ottobre 2004 Battilocchio ha portato una delegazione del suo paese negli Stati Uniti per partecipare al Columbus Day: cento cittadini tolfetani, accompagnati dalla Banda Musicale e guidati dal loro Sindaco, hanno sfilato lungo la Quinta Strada a New York per festeggiare gli italiani d'America e per iniziare una proficua interazione.
Avendo fin da bambino fatto parte del movimento Scout, Battilocchio ha maturato una spiccata propensione per l'impegno sociale e la solidarietà.
Attivo al fianco di svariate associazioni di volontariato italiano, è anche tra i promotori della "causa" del popolo Saharawi, in lotta per l'indipendenza dal Marocco: già diverse volte si è recato nei campi profughi del Sahara Occidentale, incontrando anche il Presidente della R.A.S.D. Mohamed Abdel Aziz.
L'intenzione di Alessandro Battilocchio è quella di portare la sua esperienza di amministratore locale e quella politica dei fatti che lo ha sempre contraddistinto, nella più globale prospettiva europea, perché dopo aver costruito l'Europa dei trattati e monetaria, è giunto il momento di costruire l'Europa della gente e, soprattutto, delle nuove generazioni.