Alessandro Battilocchio è nato a Roma nel 1977, si è diplomato alla “Bowie High School”
nel Maryland (USA) e, tornato in Italia, ha conseguito il diploma di maturità Classica,
quindi la Laurea in Giurisprudenza alla “Luiss” di Roma, discutendo una tesi sul
“Ruolo e funzioni del Sindaco alla luce delle recenti innovazioni”.
Fin da bambino ha praticato la politica con passione e dedizione, bruciando le tappe:
dopo aver raggiunto i vertici della Gioventù Socialista Italiana ed Europea,
a soli 19 anni viene eletto al Comune di Tolfa (Rm), dove ricopre l’incarico di Assessore
alla Cultura, Turismo e Spettacolo, mentre quattro anni più tardi diventa il
più giovane Sindaco d’Italia, carica che ancora ricopre, insieme a quella
di Dirigente Nazionale del Nuovo PSI.
Nei primi due anni di mandato elettorale, il Sindaco Battilocchio è riuscito ad
ottenere una mole davvero ingente di finanziamenti provinciali, regionali e
comunitari, finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche e strutture in
grado di incidere a fondo sull’assetto socio-economico della sua cittadina:
ma, accanto alle grandi opere, frutto dell’impegno e della capacità amministrativa,
Alessandro si è subito distinto per un nuovo modo di fare politica, aprendo le porte
del suo ufficio e dimostrandosi disponibile ed attento alle esigenze di tutta
la sua Comunità, un primus inter pares come ama sempre definirsi.
Sotto l’aspetto culturale, Tolfa ha rilanciato la propria immagine in maniera
prepotente, grazie ad eventi che hanno catalizzato l’attenzione dei media e
delle emittenti radio-televisive nazionali: tra i testimonial d’eccezione che,
su invito del Sindaco, si sono recati in visita alla cittadina collinare,
figurano Megan Gale, Maria Grazia Cucinotta, Monica Bellucci, Carmen Russo, mentre
si sono esibiti nella piazza principale del paese, tra gli altri, Siria, Enrico Ruggeri,
I Nomadi, Adriano Pappalardo, Paolo Belli e Franco Califano.
Per dare risposte concrete alle esigenze di aggregazione e socializzazione dei suoi
coetanei, il giovane Sindaco ha anche promosso relazioni e scambi culturali con
altri paesi Europei, in particolar modo con la splendida penisola di Dingle
(in Irlanda) e con l'isola maltese di Gozo: qui, nella scorsa estate, durante la
visita ufficiale, ha incontrato il primo ministro Edward Fenech Adami, artefice
dell'ingresso di Malta nella Unione Europea.
Avendo fin da bambino fatto parte del movimento Scout, Battilocchio
ha maturato una spiccata propensione per l’impegno sociale e la solidarietà.
Attivo al fianco di svariate associazioni di volontariato italiano e nell'aiuto
ai bambini della Bielorussia, è anche tra i promotori della “causa”
del popolo Saharawi, in lotta per l'indipendenza dal Marocco: già diverse
volte si è recato nei campi profughi del Sahara Occidentale, incontrando anche
il Presidente della R.A.S.D. Mohamed Abdel Aziz.
L’intenzione di Alessandro Battilocchio è quella di portare la sua esperienza
di amministratore locale e quella politica dei fatti, che lo ha sempre contraddistinto,
nella più globale prospettiva europea, perché dopo aver costruito l’Europa dei
trattati e monetaria, è giunto il momento di costruire l’Europa della gente e,
soprattutto, delle nuove generazioni.